Chi siamo

L'istituto Michelangelo è una scuola paritaria (Legge 62/200, art. 1, comma 1,  Il sistema nazionale di istruzione, fermo restando quanto previsto dall’articolo 33, comma 2 della Costituzione, è costituito dalle scuole statali e dalle scuole paritarie private e degli enti locali) legalmente riconosciuta dal Ministero della Pubblica Istruzione (M.I.U.R.).

I nostri docenti, specie quelli che operano nelle discipline tecniche di indirizzo, hanno uno stretto contatto con il mondo dell’impresa dove operano anche in qualità di liberi professionisti.

I metodi di lavoro impiegati sono tesi a fare in modo che ogni studente possa apprendere, con i propri tempi, i contenuti e le competenze delle singole discipline. Per chi avesse difficoltà ci impegniamo a fornire un supporto atto a far acquisire una metodologia per lo studio delle materie di indirizzo e non solo.

La dimensione e l’organizzazione interna dell’istituto ci permettono di seguire ogni studente in modo accurato, accompagnandolo fino all’esame di stato (la vecchia maturità). Una volta terminato il percorso dei 5 anni rilasciamo un diploma, valido a tutti gli effetti di legge, che permette di accedere al mondo del lavoro o di iscriversi all’università.

 

formazione adeguata

TUTTO A SCUOLA

Con la sperimentazione di nuove metodologie di insegnamento, la valutazione dei processi formativi, la progressiva revisione dei curricoli, delle materie, dei libri di testo, l’applicazione creativa dei docenti e delle strategie didattiche lo studente viene alleggerito dal carico dei compiti da fare a casa "da solo". Il carico di lavoro viene personalizzato e quindi proporzionato rispetto ai tempi e alle capacità del singolo, cosicché non venga sacrificato il tempo libero per le attività sportive e ricreative all'aria aperta o per le attività ludiche necessarie al benessere psico-fisico

 

CENTRALITÀ DELLO STUDENTE

Più scuola di diritto meno scuola dell’obbligo, basata più sulla progettazione, meno sulla programmazione, una scuola caratterizzata da un ambiente educativo in cui l’innovazione proviene dal basso, una scuola dell’apprendimento più che dell’insegnamento, caratterizzata dalla logica della domanda e da un’attenzione particolare rivolta agli studenti, utenti di un’impresa formativa finalizzata al raggiungimento di un vero e concreto successo scolastico. 

S’intende promuovere un nuovo modello di scuola, fondato sul concetto di qualità, dove emerga la centralità dell’alunno e l’importanza del ruolo e della alta professionalità del docente, le cui funzioni diventano necessariamente molto più complesse che nel passato, dovendo occuparsi non più soltanto dei fattori cognitivi legati ai contenuti dell’insegnamento-apprendimento, ma anche di quelli legati alle modalità di trasmissione delle informazioni nel contesto della relazione docente-discente, nella difficile condizione giovanile ed nelle molteplici forme di svantaggio e disadattamento oggi esistenti.

INFORMAZIONE E FORMAZIONE CONTINUA

Dialogo scuola famiglia improntato alla collaborazione del docente con il genitore due canali alleati per arricchire e migliorare il sistema formativo, in modo da mettere in atto le migliori pratiche per sostenere l’apprendimento, favorire l’orientamento, ricercare una qualità migliore per presidiare un rapporto tra formazione e lavoro che oggi si proietta lungo tutto l’arco della vita.

Lo scopo di entrambi i sistemi deve essere quello di sostenere il desiderio di apprendere, considerato come un fattore preventivo dell’insuccesso scolastico e più in generale rispetto agli obiettivi di vita.

La nostra società è sempre più basata su una cultura dell’apprendimento continuo, considerato come elemento decisivo per le possibilità di sviluppo personale e sociale dell’individuo, nonostante questo molti giovani adolescenti hanno difficoltà ad entrare in questa prospettiva. Dal sistema produttivo proviene in modo costante la richiesta di disporre non di esecutori di compiti specifici, ma di risorse umane che siano in grado di presidiare variabili e risolvere problemi, dotate di una preparazione a più ampio spettro, che permetta loro di operare in autonomia in contesti lavorativi in costante rinnovamento.

Si ricordi a tal proposito l’art. 68 della Legge 144/99 e la successiva regolamentazione attuativa che, istituendo l’obbligo di frequenza di attività formative fino all’età di 18 anni, profila un sistema complesso nel quale vengono coinvolti molteplici attori, istituzionali e non, una rete di servizi sul territorio. Pertanto, le istituzioni scolastiche vengono affiancate dalle agenzie formative e dalle imprese, che attivano percorsi di formazione professionale e richieste di apprendisti ed informano i Centri per l’Impiego in merito all’abbandono del percorso intrapreso.

SOSTEGNO PSICOLOGICO E BENESSERE PSICO-FISICO

La scuola rappresenta sicuramente l’ambito privilegiato di un intervento preventivo psicologico che possa contribuire ad affrontare adeguatamente le problematiche sempre, più o meno, presenti in tutte le fasi della crescita individuale.

L'Istituto Michelangelo cura in maniera particolare tutte le problematiche relative a Dislessia, Discalculia, Disgrafia, Disortografia (Disturbi evolutivi specifici, Disturbi specifici di apprendimento - D.S.A.), nonché quelle relative alla area del disagio psicologico, sociale, economico, culturale e linguistico (Bisogni educativi speciali - B.E.S.), attraverso le seguenti pratiche: insegnamento e metodologia di studio personalizzati, lezioni di recupero e studio assistito individuale e collettivo; consulenza e sostegno per studenti e genitori.

I ragazzi in drop out reduci da esperienze fallimentari nella scuola pubblica di stato presentano delle esigenze di sostegno generalmente maggiori, da ciò nasce l’esigenza di lavorare massicciamente sull’autostima dei soggetti e di personalizzare i percorsi scolastici ed educativi per affrontare situazioni di ristagno e di blocco psicologico. Situazioni che, se non supportate adeguatamente con un lavoro di equipe tra scuola e famiglia, favoriscono un nuovo abbandono scolastico e la difficoltà di sviluppare una progettualità che sia di supporto alla crescita dei ragazzi con tutte le conseguenze tipiche della nostra epoca. La diffusione della tossicodipendenza, di comportamenti a rischio, la violenza tra i minori, ad esempio, rappresentano sintomi di un disagio profondo che deve essere affrontato e supportato lavorando sulle dinamiche interpersonali e intrapsichiche dei ragazzi per promuovere una interrogazione sul sintomo che porti ad  maggiore assunzione di responsabilità circa i propri comportamenti .

Il corpo docente pur con la maturata esperienza nel rapporto con i ragazzi sovente si trova in difficoltà ad affrontare tematiche più prettamente psicologiche e da qui nasce la domanda di una consultazione con il professionista, che diventa momento di interrogazione sulle proprie modalità interattive e confronto con possibilità che precedentemente non erano state prese in considerazione.

Le famiglie si trovano frequentemente in situazioni di impasse nell’affrontare e affiancare il  percorso di crescita dei propri figli, lo sportello di ascolto e gli interventi proposti ai genitori hanno lo scopo di rispondere a queste esigenze sempre più pressanti e alle ansie legate alla genitorialità che incidono enormemente sul comportamento dei ragazzi.

Lo psicologo a scuola per una relazione di aiuto, per la prevenzione del disagio evolutivo e dell’abbandono scolastico.

Lo psicologo a scuola per facilitare nell’individuo l’indagine di sé, la scoperta, l’approfondimento e il riconoscimento delle proprie emozioni e delle proprie potenzialità al fine di accrescere il proprio benessere personale e migliorare le relazioni interpersonali sia scolastiche che familiari.

Lo psicologo a scuola per promuovere negli studenti la motivazione allo studio e la fiducia in se stessi.

Lo psicologo a scuola per facilitare l’integrazione di studenti extracomunitari nell’istituzione scolastica.

 

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